Il Cav. offre democrazia, finiani (cauti) in conclave
Il patto di consultazione tra i cofondatori del Pdl, invocato da Gianfranco Fini, anticipato dall’intervista di Giulio Tremonti al Corsera e confermato, tra gli altri, dalla benedizione di Sandro Bondi, ha ricevuto martedì notte il sigillo ufficiale del premier Silvio Berlusconi. L’ala finiana, e il gran megafono del Secolo d’Italia, paiono soddisfatti nonostante i detriti della polemica siano destinati a impolverare ancora per un po’ la superficie degli equilibri interni al Pdl.

Milano 1982, vicedirettore del Foglio. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi universitaria in Inghilterra. Ho vinto alcuni dei principali premi giornalistici italiani, tra cui il Premiolino (2023) e il premio Biagio Agnes (2024) per la carta stampata. Giornalista parlamentare, responsabile del servizio politico e del sito web, lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.
